CONHIVE fornisce e installa cartellonistica condominiale conforme alla normativa vigente: segnaletica temporanea e permanente per le parti comuni, consegnata per ogni condominio e affissa da personale specializzato.
Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) stabilisce che nelle aree comuni del condominio — equiparate a luoghi di lavoro ogni volta che vi operano dipendenti o ditte esterne — deve essere presente segnaletica di sicurezza adeguata. A questa norma si affiancano il D.M. 236/89, le normative antincendio (D.M. 25 gennaio 2019 e D.M. 3 settembre 2021) e il GDPR per la videosorveglianza.
La responsabilità dell'installazione e del mantenimento della segnaletica ricade sull'amministratore di condominio. In caso di mancanza o posizionamento errato dei cartelli, l'amministratore può essere ritenuto responsabile civilmente e penalmente per eventuali danni o infortuni nelle aree comuni.
CONHIVE fornisce cartellonistica condominiale completa, conforme alle norme UNI EN ISO 7010 e al D.Lgs. 81/2008, per tutte le esigenze delle parti comuni:
Piano di evacuazione e vie di fuga
Sicurezza antincendio
Rischi specifici e impianti
Dispositivi di primo soccorso
Videosorveglianza e privacy
Obblighi e divieti
La segnaletica viene preparata e consegnata opportunamente suddivisa per ciascun condominio, con indicazioni chiare su tipologia e posizionamento di ogni cartello. L'amministratore può scegliere di procedere autonomamente all'affissione.
In alternativa, CONHIVE mette a disposizione addetti specializzati che provvedono all'installazione della segnaletica in ogni area comune del condominio, garantendo il corretto posizionamento e la piena conformità normativa.
Il servizio di cartellonistica condominiale CONHIVE è dedicato agli amministratori di condominio che vogliono adempiere agli obblighi normativi in modo semplice, rapido e completo — senza dover gestire fornitori, materiali e installazione in autonomia.
I cartelli obbligatori in condominio si suddividono in quattro categorie principali, regolate dal D.Lgs. 81/2008 e dalle normative antincendio:
A questi si aggiunge il cartello di area videosorvegliata, obbligatorio ai sensi del GDPR in tutti i condomini dotati di impianto di videosorveglianza, con sanzioni fino a 6.000 euro in caso di assenza.
Sì. Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) stabilisce che nelle aree comuni del condominio — equiparate a luoghi di lavoro ogni volta che vi operano dipendenti, manutentori o ditte esterne — deve essere presente segnaletica di sicurezza adeguata. A questa norma si affiancano il D.M. 236/89 sui requisiti minimi di sicurezza degli edifici e le normative antincendio (D.M. 25 gennaio 2019 e D.M. 3 settembre 2021). La responsabilità dell'installazione ricade sull'amministratore di condominio, che in caso di inadempienza può essere ritenuto responsabile civilmente e penalmente per eventuali danni o infortuni nelle aree comuni.
La responsabilità dell'installazione, del corretto posizionamento e del mantenimento della segnaletica di sicurezza ricade sull'amministratore di condominio, che ai sensi del D.Lgs. 81/2008 riveste il ruolo di datore di lavoro o committente ogni volta che nelle aree comuni operano lavoratori o ditte appaltatrici. Un cartello assente, nascosto o posizionato in modo errato equivale, ai fini normativi, a un cartello inesistente.
La segnaletica permanente è quella installata stabilmente nelle aree comuni per segnalare rischi, impianti, vie di fuga e dispositivi di sicurezza sempre presenti nell'edificio (es. estintori, quadri elettrici, uscite di emergenza). La segnaletica temporanea viene invece utilizzata durante lavori di manutenzione, interventi di ditte esterne o situazioni di rischio momentaneo (es. pavimento bagnato, cantiere in corso, impianti temporaneamente fuori servizio). CONHIVE fornisce entrambe le tipologie, su misura per le esigenze di ogni condominio.
Sì. La segnaletica di sicurezza condominiale deve essere conforme alla norma UNI EN ISO 7010, che standardizza colori, forme e pittogrammi dei cartelli di sicurezza a livello europeo. I colori hanno significati precisi: il verde indica vie di fuga e primo soccorso, il rosso segnala dispositivi antincendio e divieti, il giallo con bordo nero indica pericoli, il blu indica obblighi. Tutti i cartelli CONHIVE sono conformi a questi standard e al D.Lgs. 81/2008.
Sì, è obbligatorio ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679) e delle linee guida del Garante della Privacy. In tutti i condomini dotati di impianto di videosorveglianza nelle aree comuni, deve essere presente un cartello visibile che informi della presenza delle telecamere. L'assenza del cartello rende il sistema di videosorveglianza potenzialmente illegale e comporta sanzioni fino a 6.000 euro. Il cartello deve essere posizionato in modo visibile dal punto di accesso all'area sorvegliata.
Il servizio CONHIVE si articola in tre fasi:
La segnaletica condominiale va verificata e aggiornata ogni volta che cambiano le condizioni dell'edificio: installazione di nuovi impianti, modifiche alle aree comuni, cambio di layout delle vie di fuga, nuovi sistemi di videosorveglianza o antincendio. È buona prassi effettuare un controllo periodico — almeno annuale — per verificare che tutti i cartelli siano integri, visibili e correttamente posizionati. CONHIVE supporta l'amministratore anche in questa attività di verifica e aggiornamento periodico.